01 agosto, 2012

Olimpiadi: record col... trucco?


La performance della nuotatrice cinese Ye Shiwen, che nell'ultima frazione dei 400 misti ha fatto meglio dei colleghi maschi, lascia a bocca aperta. E desta qualche sospetto...


La nuotatrice cinese Ye Shiwen posa con la medaglia d'oro vinta nei 400 misti (Foto: Corbis).
La nuotatrice cinese Ye Shiwen posa con la medaglia d'oro vinta nei 400 misti (Foto: Corbis).

Come ogni Olimpiade che si rispetti, puntuale è arrivato il sospetto di una medaglia "dopata". La performance finita sotto la lente di ingrandimento è, questa volta, quella della nuotatrice cinese Ye Shiwen, fresca vincitrice dei 400 misti.

Più veloce dei maschi.
Da dove nasce il dubbio? Non tanto (o non solo...) dai quasi 3 secondi di distacco inflitti all'atleta che si è piazzata subito dopo di lei, quanto da un dato cronometrico che, se non è sospetto, è curioso: la Shiwen ha infatti percorso gli ultimi 50 metri (nella frazione finale a stile libero) in appena 28"93, più veloce persino di Ryan Lochte, il vincitore della medaglia d'oro tra i maschi (che ha impiegato 29 secondi e 10 centesimi).

Ai controlli è tutto regolare.

Senza tanti giri di parole, gli allenatori del team americano definiscono la performance come "incredibile", e avanzano il sospetto di qualche pratica illegale. Ma davanti a controlli antidoping con esito negativo, i "giudici" delle Olimpiadi non possono fare altro che prendere atto del risultato sul campo.

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31 luglio, 2012

Torcicollo, i rimedi veloci per stare meglio in poco tempo



eco un altro rimedio.



Il torcicollo è un disturbo che prevede, generalmente, dolori alla zona del collo in seguito a specifici movimenti sbagliati o abitudini errate ed in effetti può essere molto fastidioso. A volte nemmeno un medico può illuminarvi sull’origine del torcicollo, mentre ciò che si conosce con certezza sono i movimenti da fare se vi trovate improvvisamente bloccati e le precauzioni da prendere se sapete di essere soggetti a questo fastidioso disturbo.
Ecco una serie di rimedi veloci contro il torcicollo per stare meglio in poco tempo, che vanno da tecniche un po’ più scientifiche, ai classici rimedi della nonna. Un esempio è quello dell’asciugamano: arrotolate un asciugamano asciutto e utilizzatelo per tenere la testa ferma mentre siete seduti. Anche le pezze calde fanno il loro dovere, con o senza sale grosso, riscaldato e arrotolato al loro interno.
Passando a qualcosa di leggermente più tecnico, possiamo massaggiare sulla zona più volte al giorno una crema molto concentrata a base di artiglio del diavolo, che ha un effetto riscaldante, accompagnata, magari da qualche applicazione di arnica. Ricordiamo, invece, che l’utilizzo di antiinfiammatori può dare sì un rapido sollievo al problema, ma non possono essere utilizzati per più di 2-3 volte di seguito, a discapito della salute del vostro stomaco

Giramenti di testa: quali sono le cause e cosa fare



nel mio blog oltre a dirvi curiosità di tutti i tipi vi do delle informazioni sul vostro corpo e come contrastare i problemi . oggi parlerò del mal di testa e vi dirò le cause e come combatterle facilmente.



giramenti di testa sono un sintomo comune a diversi disturbi e malattie, spesso accompagnati da stato confusionale, sensazione di stordimento, nausea, stanchezza. Può trattarsi di un malessere momentaneo dovuto a debolezza, mancanza di riposo, stress o del segnale spia di patologie e sindromi più gravi come l’ipertensione. I giramenti di testa sono comuni:
  • quando ci si alza all’improvviso, di scatto, dopo aver trascorso molto tempo in posizione supina;
  • quando siamo molto stanchi e debilitati, ad esempio durante la convalescenza dopo una lunga malattia o mentre stiamo affrontando l’influenza;
  • quando siamo scossi emotivamente, chi ha paura alla vista del sangue, ad esempio, può provare un senso di vertigine davanti ad una ferita da taglio.
Altre cause dei giramenti di testa, più preoccupanti sono:
  • pressione troppo alta o troppo bassa;
  • aritmia;
  • infarto;
  • cardiopatie;
  • tumori;
  • demenzia;
  • ipossia (carenza di ossigeno);
  • disturbi cervicali;
  • ipoglicemia;
  • disidratazione;
  • anemia.
In caso di giramenti di testa, bisogna intervenire risolvendo la causa scatenante. Interrogatevi, aiutandovi con la lista delle cause sopra, su cosa potrebbe avervi causato il giramento di testa. Se è la stanchezza il problema, basterà riposare a sufficienza per non accusare nuovamente i capogiri. Bisogna contattare il medico quando il giramento di testa è all’apparenza inspiegabile ed è accompagnato da perdita di coscienza, incapacità di mantenersi in piedi, disturbi del linguaggio e difficoltà di movimento che colpisce un solo lato del corpo. Se il giramento di testa sopraggiunge a seguito dell’assunzione di un nuovo farmaco, contattate immediatamente il medico. Anche nel caso di giramenti di testa che coinvolgono soggetti cardiopatici bisogna immediatamente allertare il medico.
Per prevenire i giramenti di testa è bene non rimanere digiuni troppo a lungo, bere a sufficienza per mantenere l’organismo ben idratato e riposare almeno otto ore a notte. Quando ci si alza dopo essere stati seduti a lungo è bene effettuare lentamente i movimenti. I soggetti ansiosi o fobici possono prevenire i giramenti di testa con tecniche di rilassamento e controllando la respirazione. Le abitazioni delle persone che soffrono di giramenti di testa frequenti, in special modo se si tratta di anziani, vanno messe in sicurezza, garantendo appigli sicuri in tutta la casa e pavimenti antiscivolo.

Clima e “scettici”, qualcuno si converte


Ora anche i “climatologi scettici” (certo, non tutti) sostengono che ilriscaldamento del pianeta è da imputare, almeno in parte,all’uomo. Chi si è convertito a questa ipotesi è Richard Mullerche guida il Berkeley Earth Project, che utilizzando indagini estremamente sofisticate, studia l’andamento del clima sulla Terra. “Chiamatemi uno scetticoconvertito”, ha detto Muller mostrando i dati della ricerca fin qui portata avanti. Quel che colpisce in modo particolare è il fatto che la ricerca è partita con fondi diorganizzazioni che non credono al riscaldamento climatico indotto dall’uomo. In particolare sono arrivati forti finanziamenti dai fratelli Koch, miliardari americani che hanno donato larghe somme ad organizzazioni che non credono al riscaldamento globale. La ricerca tuttavia, è giunta alla conclusione (non del tutto dissimile di altre) che negliultimi 250 anni la temperatura terrestre è aumentata di 1,5°C, di cui ben 0,9°C negli ultimi 50 anni. Il gruppo di ricerca sostiene che vi è una chiara relazione tra il trend delle temperature e le emissioni di anidride carbonica prodotte dall’uomo e che “è proprio quest’ultima la causa prima del riscaldamento terrestre in atto”.
Scettico fino a tre anni fa, poi la conversione
Richard Muller, il climatologo scettico "convertito"
Fino a tre anni fa Muller non credeva nel riscaldamento globale, ma ipotizzava una semplice oscillazione delle temperature. L’anno scorso invece Muller si convertì al fatto che le temperature della Terra stanno realmentecrescendo. “Ora –ha sottolineato il ricercatore- ho fatto un passo ulteriore: penso che la causa sia da ricercare nelle attività dell’uomo”. Per la sua ricerca Muller ha voluto accanto a sé il fior fiore dei ricercatori esistenti ai nostri giorni e ha voluto soprattutto dei fisici. Tra questi vi era Saul Perlmutter, un vincitore del Premio Nobel per le ricerche sull’espansione dell’Universo. Che dire: se ancheun grande “scettico” del clima si è convertito come si può ancora sostenere il contrario? Per onore della verità però, va detta una cosa: Judith Curry del Georgia Insistute of Technology che ha collaborato al progetto, si è tolta dallo stesso nel momento di trarre conclusioni. “Sono stata invitata ad essere un co-autore dei risultati, ma ho detto no. Penso che idati in possesso di questo lavoro non dicano che necessariamente la causa del riscaldamento sia da imputare all’uomo. Ma Muller ha ribadito che i dati ottenuti sono molto più certi e consistenti di quello dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), il gruppo delle Nazioni Unite che sostiene più di altri la connessione riscaldamento terrestre-attività umana. La partita non è chiusa, ma il fatto che uno scettico si sia convertito al riscaldamento globale indotto dall’uomo deve far riflettere una volta di più.

Curiosity e i 7 minuti di terrore dell'atterraggio su Marte


Sta per arrivare a Marte la più complessa missione robotizzata di tutti i tempi. Il rover della Nasa Curiosity scenderà sul pianeta rosso il 6 agosto 2012 per verificare se ha mai avuto le condizioni per ospitare la vita. L'atterraggio durerà 7 minuti e sarà il momento più delicato di tutta la missione. Ecco come avverà.


Il 6 agosto 2012 alle 6 e 24 ora italiana la sonda Curiosity (o Mars Science Laboratory, come recita il nome ufficiale) entrerà nell'atmosfera marziana e inizierà la fase più delicata della sua missione. Atterrare su Marte con una procedura molto complessa e mai sperimentata finora. Gli scienziati della Nasa hanno soprannominato questa fase come "i 7 minuti di terrore".

Atterraggio al buio
L'atterraggio con un volo planato e una traiettoria a S sarà registrato dalle telecamere di bordo (e inviato a terra) ma avverrà in automatico senza l'intervento umano:  «Dall'impatto con l'atmosfera di Marte, che è mille volte più rarefatta di quella della Terra, all'atterraggio – racconta Adam Seltzner del Jet Propulsion Lab – ci vogliono solo sette minuti. Ma siccome ce ne vogliono 14, perché i segnali radio arrivino fino a noi, quando sapremo che Curiosity ha toccato l'atmosfera, in realtà lui sarà già arrivato sul suolo di Marte. Per sette minuti però, non sapremo se sarà vivo o morto».

Come avverrà

Il rover affronterà la rarefatta atmosfera marziana racchiuso dentro un guscio e in quattro minuti la velocità passerà da 5,7 a 0,4 chilometri al secondo. A quel punto, entrerà in funzione il paracadute (il più grande paracadute supersonico e il più resistente mai costruito. Deve poter sopportare 30.000 chilogrammi di forza anche se in sé pesa solo circa 45 chili), rallentando ancora la sonda da 10 chilometri d'altezza fino a 3,7: dopodiché, guscio e paracadute si staccano. L'ultima fase di frenata tocca ai quattro razzi laterali. Fino all'ultimo capolavoro mai tentato prima: il sistema-motore si stacca, lasciando appeso Curiosity a una specie di cordone ombelicale che lo appoggia per terra. Due secondi dopo, il rover conferma l'atterraggio e scoppiano le ultime cariche esplosive per far volare via la struttura superiore e il cordone.

Perché tutto questo?
Il sistema di atterraggio - chiamato Sky Crane e mai tentato finora - si è reso necessario perché il rover Curiosity è molto più grande dei precedenti: Opportunity e Spirit pesavano 185 chili. Curiosity ne pesa 900, è grande come un'automobile e porta con se il più grande carico di strumenti scientifici mai spedito nello spazio. Il sistema con paracadute e air bag utilizzato finora non sarebbe stato efficace e avrebbe mandato in fumo i  2 miliardi e mezzo di dollari (1,6 miliardi di euro) spesi per realizzare il rover e la sua missione per verificare se Marte ha mai avuto le condizioni per ospitare la vita.

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