31 ottobre, 2014

12 cose che (forse) non sai sulla birra

Il Guinness dei primati ci dice che un uomo (John Evans) può arrivare a tenere in equilibrio sulla testa fino a 237 pinte di birra. E che con 300 mila sottobicchieri si possono creare le pareti di una casa di 5 stanze. Ma quella della birra è una storia infinita, dove i record sono solo uno degli aspetti. Per esempio lo sapevate che…

  1. Nell'800 Londra fu colpita da uno Tsunami di birra.
    Nella foto, un enorme tino di fermentazione destinato al birrificio Guinness di Dublino (Irlanda) in una foto del 1949.

    L'evento è conosciuto come London Beer Flood. Il 16 ottobre del 1814 si ruppe un cisterna della fabbrica Meux che conteneva 1 milione e 470 mila litri di birra. Il liquido invase le strade distruggendo alcune case del sobborgo povero di St Giles. Persero la vita 9 persone. La fabbrica invece resistette altri 100 anni (fu chiusa nel 1922).
  2. La paura del boccale vuoto ha un nome
    Si chiama cenosillicafobia o cenosillicaphobia nei paesi anglosassoni dove il termine è molto più usato (da kylix, che in greco significa coppa).
  3. La paura del boccale vuoto ha un nome
    Si chiama cenosillicafobia o cenosillicaphobia nei paesi anglosassoni dove il termine è molto più usato (da kylix, che in greco significa coppa).
  4. In Germania esistono condutture ad hoc dove far passare la birra
    Succede a Gelsenkirchen, dove i bar nei dintorni dello stadio sono collegati a una grande cisterna da 5 km di tubi attraverso i quali passa la birra. Un modello di "birradotto" a cui guardano con interesse anche altre città...
  5. Il presidente Barack Obama ha la sua birra personale
    È la White House Honey Ale, che ha fatto il suo debutto a una cena presidenziale nel 2011. La producono gli stessi chef della Casa Bianca, ma Obama -  per non gravare sul bilancio federale -  paga personalmente per l'acquisto degli ingredienti e della attrezzatura necessaria per far fermentare gli ingredienti. La ricetta - rimasta segreta per qualche tempo - prevede anche l'aggiunta di miele prodotto negli alveari del giardino della Casa Bianca.
  6.  La birra è stata inventata nell'antica Mesopotamia, dove oggi è vietata
    Esami scientifici su antiche brocche in ceramica, hanno fatto sì che si potesse datare la prima produzione di una bevanda nata dalla fermentazione dei cereali a 7.000 anni fa nei territori oggi occupati dalll'Iran, il paese dove il consumo di birra è vietato e punito addirittura con le frustate e il carcere. Ma non tutto il mondo è paese. In altre nazioni, al contrario la birra ha persino una festa nazionale: da Monaco di Baviera in Germania (sede dell'Oktoberfest) a Qingdao in Cina (dove si tiene il Festival internazionale della birra).
  7. La prima pubblicità di birra risale al 4000 A.C. (e non è questa)
    Un'iscrizione che si trova sulle tavolette di Ebla, scoperte nel 1974 dall'archeologo italiano Paolo Matthiae, parla proprio della produzione di una birra che portava lo stesso nome della città. In molti vi hanno visto una forma di pubblicità ante-litteram.
  8.  Esistono più 400 tipi di birra
    Tanti sono quelli che hanno partecipato all'ultima edizione del Mondial de la biere di Strasburgo. Ma c'è chi dice che solo le birre del Belgio siano 400. La più costosa? La Vielle Bon Secours in vendita esclusivamente al Bierdrome di Londra. Prezzo: 780 dollari per una bottiglia… da 12 litri.
    In generale le birre si dividono in due famiglie: le Lager, a fermentazione bassa (si usano lieviti che fermentano a basse temperature e che durante il processo fanno depositare la birra sul fondo dei tini) e le Ale, a fermentazione alta (e più forti) ottenute con lieviti che fermentano ad alta temperatura, garantendo un processo rapido che avviene in superficie.
  9. Nel medioevo era tra le bevande più bevute
    Nel medioevo la birra faceva parte della dieta di alcuni paesi per il suo ricco contenuto calorico e valori nutritivi. Accadeva soprattutto nel nord Europa. E in alcuni luoghi veniva servita ai pasti, preferita all'acqua di cui era più difficile garantire la purezza. Nella miniatura del1494 qui sopra, un frate birraio di Norimberga (Germania).
  10. Fa bene (se presa in moderate quantità)
    Secondo uno studio pubblicato sull'American Journal of Clinical Nutrition, bere moderatamente birra rinforza le ossa. Il merito sarebbe del silicio, minerale che svolge un ruolo essenziale per la formazione delle ossa e del tessuto connettivo.
  11. La nazione che beve più birra? Sorprendentemente è la… Cina
    Nel 2011 il suo mercato interno ha richiesto la produzione di 490 milioni di ettolitri di birra (per un valore di 55 miliardi di euro). E i maggiori marchi di birra già da tempo creano birre speciali solo per i cinesi. Il record di consumo pro capite di birra appartiene però alla Repubblica Ceca con 159 litri a persona nel 2010 (contro i 28 litri pro capite dell'Italia e i 36 della Cina).
  12. C'è birra nella stratosfera
    Due americani, Rich Toma e Danny Burns, hanno spedito una lattina della loro birra preferita, la Natural Light, a 27 chilometri di altitudine, costruendole attorno un'astronave in polistirolo con unità Gps e telecamera per filmare il tutto. La lattina è rimasta chiusa e il lancio è stato completato con successo, come si vede nel video. La scritta che vedete recita: "Ehi, alieni! Noi abbiamo portato la birra, dov'è la festa?"






7 cose che (forse) non sai su Halloween

Che significa Halloween? Perché la festa ha per simbolo una zucca? Quando potremo viverla con la luna piena? E soprattutto, che c'entra un antico mito celtico con "dolcetto o scherzetto"? 7 curiosità sulla notte che precede Ognissanti.

  1. Cominciamo dall'etimologia. Halloween sta per All Hallows Eve, versione inglese arcaica di All Saints, cioè Ognissanti. In seguito "All Hallows Even", che nel 18esimo secolo si contrae in "Halloween". Alcuni storici ne fanno risalire le origini alla festa celtica di Samhain che indicava la fine dell'estate. Una ricorrenza pagana, assorbita dalle religioni cattolica e protestante che a metà dell'800, quando gli emigrati scozzesi e irlandesi la esportano in America, vive una seconda giovinezza.                                                                                                                                                
  2.  A proposito di Samhain: sapete come si chiama la fobia di Halloween? Samhainofobia. Spiega il divulgatore scientifico David DiSalvo su Forbes, "Non è un semplice fastidio per la festa di Halloween. Ma una fobia clinicamente diagnosticata, come lo sono l'aracnofobia (paura dei ragni) e la coimetrofobia (paura dei cimiteri). Qualche volta si presenta associata ad altre fobie come la phasmofobia (paura dei fantasmi), la wiccafobia (paura delle streghe) e la nictofobia (la paura dell'oscurità notturna)".                                                                                                                       
  3. Il simbolo di Halloween è sicuramente la Jack-o'-lantern, una lanterna scavata in una zucca dalle sembianze umane. Le sue origini si trovano nella leggenda di Stingly Jack, il contadino irlandese che tentò di truffare il diavolo, finché questi lo condannò a vagare nell'oscurità con solo un tizzone ardente per fare luce. E Jack vi costruì attorno una lanterna partendo da una rapa. La zucca, molto diffusa in America, è... un'innovazione successiva.                                                   
  4. In realtà la zucca non è l'unico simbolo di Halloween. Ci sono anche i pipistrelli. Durante la festa di Samhain, i celti costruivano dei falò che attraevano gli insetti che a loro volta attiravano i pipistrelli. Ma saranno le superstizioni medievali su questo animale notturno, associato alle streghe e all'oscurità, a trasportarlo nel mito neo-gotico di Halloween (più o meno quello che è successo ai gatti neri, altro simbolo della festa).                                                          
  5. Trick-or-treat (dolcetto o scherzetto) è la formula di rito con cui i bambini si annunciano alla porta dei vicini, reclamando caramelle. Nella festa delle origini, gli abitanti dei villaggi celti indossavano pelli di animali per simboleggiare gli spiriti, ricevendone in cambio cibo e vino. In seguito, con la diffusione del culto cristiano dei morti, il 2 novembre, il cibo diventa offerta ai mendicanti che in cambio promettono di pregare per i cari estinti.                                                        
  6.  E le caramelle? Arrivano solo nel dopoguerra, quando finito il razionamento dello zucchero, Halloween si diffonde negli Usa come festa laica che precede Ognissanti. La richiesta dei dolcetti da parte dei bambini, spinge i produttori a gettarsi nel business. E se fino agli anni '60 si vede ancora qualche dolcetto preparato in casa, i rischi di intossicazione e i prezzi a buon mercato delle caramelle e dei cioccolatini negli anni '70 lo soppiantano definitivamente, ridefinendo ancora una volta il senso di questa antica festa pagana.                                                          
  7.  Ci avete fatto caso? Nell'immaginario d Halloween la Luna è sempre piena (e i pipistrelli le fanno ombra). Ma in realtà è molto raro che il 31 ottobre la Luna sia piena: la prossima volta per esempio accadrà... nel 2020.

Photo of the day (Halloween)

Happy Halloween !

26 ottobre, 2014

drogba goal Man.UTD vs chelsea 0-1 !

http://youtu.be/8n9Y3I-_TjQ

Perché lo sbadiglio è spesso contagioso?

 

Molti credono erroneamente che lo sbadiglio non sia altro che un semplice “segnale” dell'individuo per manifestare la propria noia o un indice di cattiva digestione. In realtà è un segno di...



Molti credono erroneamente che lo sbadiglio non sia altro che un semplice “segnale” dell'individuo per manifestare la propria noia o un indice di cattiva digestione. In realtà è un segno di stanchezza (infatti si sbadiglia più frequentemente quando si è deboli, la sera, prima di andare a dormire) o una risposta autonoma dell’organismo che si accorge di avere bisogno di maggiore quantità di ossigeno e quindi cerca, con una respirazione particolarmente intensa e forzata qual è appunto lo sbadiglio, di compensare al deficit facendo allargare gli alveoli polmonari. Questi sono piccole sacche nelle quali avvengono gli scambi tra aria e sangue: l’aria che respiriamo rilascia ossigeno che viene incorporato nei globuli rossi per essere trasportato in circolo, mentre il sangue “in arrivo” scarica negli alveoli anidride carbonica di scarto perché questa venga eliminata con la respirazione. Lo sbadiglio è “contagioso” soprattutto la sera, sia perché siamo stanchi, sia perché tutti, in una determinata stanza, rischiano di essere a corto di ossigeno più o meno nello stesso momento.

Maturità: 10 dritte scientifiche per superarla al meglio

Panico da esame di Stato in arrivo? Studi e ricerche sui meccanismi dell'apprendimento possono aiutare: ecco i consigli della scienza. Che valgono in generale per tutti gli esami e le verifiche finali.



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La notte prima degli esami... meglio dormire. Lo dice anche la scienza (© YunYulia/Thinkstock).
Il countdown per l'esame di stato più temuto dagli studenti, la maturità, è iniziato. Per arrivare davanti alla commissione d'esame il più possibile tranquilli e preparati, anche la scienza può venire in aiuto e, tanto per cominciare, ecco i tre "fondamentali": è dimostrato che dieta adeguata, sonno sufficiente ed esercizio fisico possono aumentare il numero delle connessioni neuronali, e pertanto migliorare capacità di ragionamento e memoria. Certo però che iniziare con le buone pratiche la notte prima degli esami non serve a molto...

Ecco allora, in pillole, 10 regole anti bocciatura suggerite dal buon senso e confermate dalla scienza. Che valgono per tutti gli studenti, naturalmente.

1) Esercitate i 5 sensi
Per potenziare le capacità di apprendimento e memorizzazione (storia, matematica...) bisogna allenare il cervello. Per farlo senza troppa fatica occorre esercitare il più possibile tutti e cinque i sensi: non usare un senso, infatti, significa non allenare un'area cerebrale. E poiché noi usiamo soprattutto la vista (le aree dedicate alla visione sono il 25% del cervello) un esempio di "allenamento" suggerito dagli esperti è... fare la doccia a occhi chiusi.

2) A letto presto
Il sonno ha un ruolo fondamentale per la memorizzazione delle informazioni apprese durante il giorno. La scienza ha dimostrato la correlazione diretta fra la durata del sonno, alcune funzioni del corpo e la salute. Per esempio, con meno ore di sonno del necessario (almeno 7-8) calano rapidamente la memoria, la capacità di giudizio, l'apprendimento, la capacità di fare associazioni, la creatività, l'attenzione. E aumenta il rischio di depressione.

3) Stop allo studio
Studiare o ripassare fino all'ultimo momento serve solamente ad aumentare lo stress. Molto meglio smettere di studiare 48 ore prima dell'esame. Il cervello, infatti, "usa" un paio di giorni per rielaborare le informazioni e scegliere quali stivare nella memoria a lungo termine.

4) Niente doping
Evitate caffè o pillole che vi tengono svegli per studiare di notte perché le alterazioni del ciclo regolare "sonno-veglia" possono danneggiare il recupero delle informazioni. Attenzione anche alle sigarette perché la nicotina riduce il sonno profondo. La privazione delle giuste ore di sonno, oltre a mettere di pessimo umore, danneggia la memoria. Sì invece a un caffè di mattina prima di iniziare a studiare: la caffeina stimola l'attenzione.

5) Black out? Niente panico
Se il giorno prima dell'esame vi sembra di non ricordare nulla, non preoccupatevi. Nel corso della notte vi tornerà tutto in mente (v. consiglio 3). E non stressatevi: le emozioni forti e negative danneggiano la memoria (v. consiglio 8).

6) Cominciate per tempo
La memoria è un processo di catalogazione e ricatalogazione: ci vuole tempo per apprendere. Una prova? Alcuni ricercatori hanno sottoposto 3 gruppi di volontari allo stesso esercizio matematico. Il primo gruppo ha dormito una notte prima di ripetere l'esercizio, il secondo ha fatto l'esercizio prima al mattino e poi alla sera, il terzo ci ha lavorato tutta la notte. Risultato: il doppio di successi per i membri del primo gruppo.

7) Occhio al ripasso
Ripassare è fondamentale, ma è importante farlo bene: se ripassate male vi resteranno in mente le nozioni sbagliate. È lo stesso fenomeno che accade con i ricordi: quando vengono richiamati alla memoria tornano a uno stato "instabile" dal quale possono essere memorizzati (consolidati) di nuovo, ma anche persi se il processo è disturbato da interferenze. Di questa instabilità si può approfittare per riscrivere e modificare i ricordi brutti (o sbagliati), rendendoli più accettabili. Il ripasso, insomma, modifica le informazioni.

8) No a emozioni negative
La noia e la ripetitività addormentano le capacità cerebrali, mentre le emozioni e l'attenzione consentono di ricordare di più. Ma è meglio evitare le emozioni forti e negative prima di andare sotto esame: fanno perdere i ricordi immediatamente precedenti. Questo avviene perché ilcortisolo, ormone dello stress, interagisce con l'amigdala, l'organo che "calcola" il significato emotivo del ricordo. L'amigdala allerta l'attenzione, facendo emergere gli eventi emotivamente significativi a spese di quelli che li precedono.

9) Sì allo sport 
Dedicare molto tempo allo studio non deve significare la rinuncia allo sport o ad altre normali attività fisiche. Anzi, il cervello funziona meglio se anche ci manteniamo in buona forma fisica. Diversi sudi hanno dimostrato che chi fa una camminata a passo veloce di 30 minuti al giorno "perde" meno neuroni.

10) Attenti alla dieta
L'alimentazione giusta per migliorare l'attività del cervello deve essere ricca di acidi grassi omega-3, presenti soprattutto in alcuni tipi di pesce (salmone, sgombro, pesce spada, acciuga e trota) e di vitamina E, presente nel germe di grano e nel pane integrale. Chi è un po' sovrappeso, torni in forma: la ricerca ha dimostrato che così si migliora l'attività del cervello che ottimizza l'uso del glucosio, sostanza associata a una memoria più efficiente.

Come si fa un’autopsia?

Nei telefilm si vede sempre più spesso. Ma come viene svolta questa analisi nella realtà? Ve lo spieghiamo passo dopo passo.

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L'autopsia, o esame post mortem, è l’esame dettagliato di un cadavere per stabilire con esattezza le cause e l’ora della morte, se avvenuta in circostanze particolari: in modo violento, in caso di assenza di testimoni o per la necessità di riscontri diagnostici da parte dei medici.

Inventata dai Greci circa 2.500 anni fa, generalmente viene effettuata entro 48 ore dal decesso, da un’equipe di medici patologi, che opera nella “sala settoria” presente in tutti i maggiori ospedali e in alcune università. La durata complessiva può variare molto: da 3 ore, tempo minimo, a oltre 10 ore nei casi più complicati. Ecco le fasi principali.

1. TUTTO INIZIA CON IL COSIDDETTO “ESAME ESTERNO”. Un patologo forense prende nota delle caratteristiche fisiche visibili (macchie, ecchimosi...) del cadavere appoggiato nudo sul tavolo d’acciaio da analisi; il corpo viene poi pesato e misurato in lunghezza.

2. SI PASSA ALL’“ESAME INTERNO”. Con un bisturi si apre la cassa toracica, solitamente con un taglio a “Y”: i “bracci corti” vanno dalla parte superiore delle spalle all’estremità inferiore dello sterno, mentre la “coda” della Y va dallo sterno fino all’osso pubico, evitando capezzoli e ombelico. Immediatamente dopo, con forbici speciali, si tagliano i nervi e le costole in modo tale da raggiungere gli organi interni (cuore, polmoni, fegato ecc.).

3. CIASCUNO DI QUESTI ORGANI VIENE RIMOSSO, sezionato e pesato: gli intestini sono svuotati in un contenitore dove finiscono alimenti non digeriti e feci residue, lo stomaco viene aperto ed esaminato per analizzarne il contenuto e i vasi sanguigni più importanti vengono aperti ed esaminati longitudinalmente. Spesso si prelevano campioni da inviare in laboratorio per esami istologici e tossicologici.

4. L’AUTOPSIA COMPLETA PREVEDE ANCHE L’ESAME DEL CERVELLO, che si effettua tagliando trasversalmente la calotta cranica con una sega circolare, il cosiddetto taglio “a bandana”, e il collegamento alla base del midollo spinale. Quindi si estrae delicatamente il cervello, soprattutto per osservare lo stato dei vasi cerebrali.

5. TERMINATE QUESTE FASI, tutti gli organi esaminati vengono “rimessi a posto”, sul corpo. In attesa dei risultati di laboratorio, l’autopsia è terminata. 

Va detto anche che il patologo forense, dopo l’autopsia, può lavorare ancora dei mesi - insieme ad altri esperti - per ricostruire il delitto.

25 ottobre, 2014

Utilizzare le cartoline dei film in modo divertente e creativo

Una delle forme più comuni di intrattenimento è la visione di film . E, naturalmente, hanno bisogno di ottenere la parola su tutti i prossimi blockbuster, giusto? Uno dei modi che gli inserzionisti farlo è attraverso le cartoline di film.
Un individuo di nome Jaemy Choong ha realizzato questo e con l'aiuto di amici e oggetti di scena, ha portato le cartoline di film ad un altro livello . Caratterizzato da una varietà di personaggi importanti, date un'occhiata al suo lavoro al di sotto che sicuramente farà ridacchiare e se si vuole di più, di controllare il suo Instagram qui.

Ebola: perché chiudere i confini non è la soluzione

Aiuti interrotti, problemi di ordine pubblico, disastrose conseguenze economiche: tutti i motivi per cui isolare i paesi colpiti dal virus non farebbe che peggiorare le cose.

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Un passeggero proveniente da Conakry, Guinea, in arrivo all'aeroporto internazionale francese di Charles de Gaulle.|REUTERS/GONZALO FUENTES
Il numero in continua ascesa dei pazienti contagiati dal virus Ebola (quasi 10 mila, con 4877 morti, secondo l'ultimo bollettino dell'Organizzazione Mondiale della Sanità), insieme alle notizie delle ultime ore su due nuovi casi di contagio, in Mali e a New York, hanno portato alcuni a pensarlo, se non a chiederlo a gran voce: perché i governi dei paesi ancora liberi dall'epidemia non chiudono le frontiere ai viaggiatori provenienti da Liberia, Guinea e Sierra Leone?


VIAGGI IN AEREO. Chi pensa che tutti i cittadini dei paesi dell'Africa occidentale più colpiti dal virus debbano rimanere confinati nei loro territori, per limitare la diffusione dell'infezione, potrebbe aver trovato ulteriori motivazioni nello studio, appena pubblicato, secondo il quale circa 3 persone con virus Ebola potrebbero imbarcarsi ogni mese su voli internazionali, diretti verso l'Europa o - peggio - verso paesi con precari sistemi sanitari, dove il virus si diffonderebbe creando nuovi focolai di infezione 

Nonostante questo sia un rischio reale, gli epidemiologi di tutto il mondo sono concordi nell'affermare che un blocco dei voli in uscita e in entrata nei paesi a rischio avrebbe conseguenze disastrose. Vediamo perché.

REAZIONI INCONTROLLABILI. Innanzitutto, le persone residenti nei paesi colpiti, di fronte al divieto di uscire dalla propria nazione con un volo internazionale, troverebbero il modo di spostarsi diversamente. La notizia della sospensione del traffico aereo in uscita provocherebbe il panico tra i cittadini, che si affollerebbero sui confini di terra, dove il flusso di persone in partenza sarebbe assai più difficile da controllare rispetto a quanto avviene nei contesti, più sicuri, degli aeroporti.
Il nostro speciale su Ebola: il rischio per l'Italia, 11 cose da sapere e gli effetti sul corpo umano
PRECEDENTI STORICI. Chiudere le frontiere di terra non servirebbe a nulla, ai fini della limitazione del contagio. È la storia stessa ad insegnarcelo: le chiusure delle frontiere ai sieropositivi negli anni '80 non rallentarono la diffusione dell'AIDS. Un altro esempio? Le rigide limitazioni sui voli che seguirono gli attentati dell'11 settembre 2001 non fecero che posticipare di poco la normale ondata di influenza stagionale.

PIÙ LONTANI DAGLI AIUTI. La mancanza di voli commerciali per raggiungere i luoghi del contagio (voli che, comunque, sono già diminuiti, con una riduzione di posti a sedere per queste nazioni dal 50 all'85%) renderebbe ancora più difficile, per gli operatori sanitari, recarsi nei paesi colpiti, dove anche i voli militari scarseggiano

ANCORA PIÙ DEBOLI. Interrompere i collegamenti, aerei e non, con l'esterno, avrebbe anche effetti disastrosi sull'economia di questa parte di Africa, già gravemente compromessa: i crescenti problemi economici favorirebbero i disordini sociali e minerebbero l'ordine pubblico indispensabile per tentare di arginare l'epidemia 

Tutti questi fattori non farebbero che favorire ulteriormente il dilagare dell'epidemia, rendendola più devastante e virulenta, nonché più pericolosa: una mina vagante pronta a causare danni anche peggiori, non appena riuscisse a varcare le frontiere. Senza contare il risvolto etico e umanitario che l'iniziativa di isolare tre intere nazioni comporterebbe.

EMIGRATI DI LUSSO. I confini di alcuni stati africani vicini alle aree colpite dal virus sono già stati chiusi, ma Liberia, Sierra Leone e Guinea non sono comunque totalmente isolate: altri confini, fortunatamente, sono rimasti aperti. Il dilagare dell'epidemia sta già causando l'esodo delle élite economicamente, e politicamente più influenti dei paesi colpiti: la parte più ricca della popolazione, che sta portando altrove ricchezze potenzialmente utili per gli stati danneggiati, e che comunque difficilmente si rassegnerebbe a una limitazione così drastica dei propri spostamenti.

VETTORI PRINCIPALI. Ebola, questo è ormai chiaro ai più, rischia di uscire dall'Africa sui voli in business class, e non sui barconi, come ha ricordato recentemente anche Gino Strada, fondatore di Emergency impegnato in prima linea tra i malati. Ne abbiamo avuto prova concretacon il caso di Thomas Duncan, il liberiano arrivato negli USA quando già aveva contratto l'infezione, ma non manifestava i sintomi della malattia 

CHE COSA SERVE. Occorre quindi potenziare i controlli aeroportuali e renderli più accurati: secondo l'European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC), dei 36 mila viaggiatori in uscita testati nei primi due mesi di screening, ne sono stati fermati soltanto 77, perché manifestavano sintomi riconducibili alla febbre: nessuno è poi risultato positivo al virus.

Altri pazienti già contagiati, ma ancora asintomatici, hanno raggiunto le loro destinazioni portando il virus in nuovi paesi. Ecco perché è attualmente allo studio, da parte di diverse compagnie, un test rapido per individuare il virus nel sangue (con una piccola puntura d'ago) anche durante l'incubazione. Ma non  sarà pronto prima del prossimo anno.

13 Web Browser Alternativi Per Smartphone

   Con l'avvento degli smartphone e la disponibilità di Internet ad alta velocità, la mania per le       applicazioni di telefonia mobile con caratteristiche uniche ed utili è potenziato pure.Considerando  questa mania, una delle applicazioni molto importanti e fondamentali per l'accesso a pagine web e  siti web è il browser web.
 
Tutti usiamo un browser Web per navigare in rete e controllare quello che sta succedendo in tutto il mondo, dopo tutto. In questo post, vi presentiamo 13 browser web utili per telefoni cellulari che non si può avere sentito parlare prima . Da Impostazioni avanzate privacy per offrire più lingue, è probabile che troverete un browser web mobile che è giusto per te.

Androide

Exsoul Web Browser

Exsoul Web Browser offre un'esperienza di navigazione veloce . Alcune delle sue caratteristiche più importanti includono i suggerimenti di ricerca, traduzione di contenuti, la ricerca di contenuti su più motori di ricerca, il lavoro con 21 lingue e molto altro. [ Scarica qui ]

Browser BOAT

Browser Boat è un potente, personalizzabile e intelligente browser mobile con alcune caratteristiche avanzate che vi offre un'esperienza straordinaria. Ha un po 'premium (a pagamento) dispone pure. [ Scarica qui ]

Baidu Browser

Baidu Browser offre un'esperienza unica di navigazione sui telefoni cellulari. Esso fornisceuna interfaccia facile da usare , chiamate rapide , notizie personalizzate in diverse lingue e un sacco di altre funzioni interessanti. La sua caratteristica più notevole è però lamodalità notturna che dà una più confortevole esperienza di navigazione durante la notte.[ Scarica qui ]

ONE Browser

ONE Browser è un veloce e libero di utilizzare il browser mobile che utilizza la compressione delle immagini e ottimizzazione del sito web . Altre funzioni interessanti includono il doppio motore per una migliore visualizzazione della pagina, vista intelligente sito web e l'ottimizzazione di download. [ Scarica qui ]

Ricerca Web Browser

Ricerca Web Browser è un browser veloce telefono cellulare con interfaccia e il design di facile utilizzo . Alcune delle sue caratteristiche più importanti sono la navigazione a schede, schermata iniziale il web più visitati e segnalibri. Esso consente la possibilità di personalizzare il disegno secondo il vostro gusto. [ Scarica qui ]

IOS

IQuest Browser

del browser iQuest è un libero di utilizzare il browser progettato per iOS. E rende la navigazione facile e permette di ricercare sul web più veloce . Altre caratteristiche degne di nota sono la sincronizzazione dei segnalibri, navigazione privata, blocco di annunci, ecc [ Scarica qui ]

Docler Browser

Docler è un browser web gratuito per i dispositivi iOS . Alcune delle sue caratteristiche principali includono le seguenti modalità desktop, il browser a schermo intero, supporto video in linea e navigazione privata senza storia e senza cache. [ Scarica qui ]

Mercury Web Browser

Il mercurio è un veloce, elegante e solida del browser per iPhone . Ha molte caratteristiche come la navigazione a pieno schermo, blocco di annunci, i gesti multi-touch, la navigazione privata, condivisione di file, il download, la stampa e molto altro ancora. [Scarica qui ]

AllInOneBrowser

Come suggerisce il nome, AllInOneBrowser è in realtà un browser che contiene tutte le cose necessarie che avrete bisogno. Alcune delle sue caratteristiche più importanti sono file manager per il download di file, lettore multimediale, lettore PDF, modalità a schermo intero e la navigazione privata tra le altre cose. [ Scarica qui ]

Apollo Browser

Apollo Browser è un browser utile che viene fornito con un built-in ad blocker , un built-in chat di Facebook , un gestore di download in modo da poter scaricare i file ad alta velocità e molto altro ancora. [ Scarica qui ]

CXM Browser

Del browser CXM è piuttosto piccolo con la dimensione di 7.9MB ma supporta più lingue. Si tratta di un'edizione software per le imprese , che può essere usato per spingere i segnalibri, impostare una homepage, gli URL blacklist, e nascondere la barra degli indirizzi.Questo browser è ottimizzato per l'iPhone 5 . [ Scarica qui ]

Per I Vari Sistemi Operativi

Dolphin Browser - Android, IPhone

Dolphin è un browser mobile leggero e sicuro. Con Dolphin, si può navigare con un colpo e può cercare tramite la voce. Ha un grande negozio web app e una vasta gamma di add-on.[ Scarica qui ]

Sleipnir - Android, IPhone, Windows Phone


Sleipnir è un browser web in grado di lavorare in modo efficiente con i vari gesti . Esso permette di passare da una scheda all'altra con grande velocità e facilità. La funzione FavTab consente di andare direttamente alla scheda che si desidera, anche se ci sono circa un 100 schede aperte. Scarica qui ]

5 Domande Da Porsi Prima Di Firmare Per Un Corso On-Line A Pagamento

Che tu sia un professionista che vuole migliorare le vostre abilità, o una persona sempre curiosa che vuole ampliare la vostra conoscenza , si può beneficiare di prendere corsi on-line. Molti di questi (relativamente) programmi a buon mercato consentono di soddisfare la vostra sete di imparare nel comfort della propria casa e al proprio ritmo .

Mentre alcuni di questi corsi sono gratuiti, altri non lo sono. Se stai pensando di iscriverti  a un corso a pagamento, perché si ritiene che "Si ottiene quello che si paga", o per qualsiasi altro motivo, che ci si vuole chiedere (e risposta) queste domande primi ad aiutare a ottenere il più bang per il dollaro .

1. Che Cos'è "Valore"  che Si Trova In Questo Corso e Mi Offre Oggi?

È inoltre possibile riformulare questa domanda: " In che modo questo corso mi può beneficiare in questo momento? "
Ad esempio, se sei un libero professionista alle prime armi che deve ancora terra di posti di lavoro , si otterrà di più da un corso chiamato "Come atterrare un client in 7 giorni" che "Come reinventare il tuo 5-Year-Old Business ". Certo, questo può tornare utile in futuro, ma per ora, concentrarsi su ciò che c'è da sapere in questo momento . Ricorda che non sei pagando solo per la conoscenza, ma anche per i risultati che si possono ottenere da questa conoscenza, quindi prima si ottiene il vostro investimento indietro, meglio è.

2. Fa Il Corso Facilitatore / Esperto Ha Ottime Credenziali?


Ma cosa succede se ci sono almeno una dozzina di "esperti" che tutti sostengono di essere in grado di insegnare "Come atterrare un client in 7 giorni"? Buona domanda. Naturalmente,non si vuole un qualsiasi Tom, Dick e Harry per insegnare . Tu vuoi qualcuno che "cammina il discorso", piuttosto che qualcuno che è "tutto chiacchiere, non è una passeggiata".
Per trovare il signor / la signora. "Walk the Talk", si effettua una verifica di fondo . Si scopre chi è facilitare il corso che si desidera prendere, li cercare su Linkedin , e leggere tutto ciò che sostiene la loro pretesa di essere un "esperto" (ad esempio, storia del lavoro, notevoli successi, clientela, gruppi).
Se il facilitatore corso non ha una Linkedin, e / o è impossibile per voi di fare un controllo approfondito su di loro, è meglio peccare per eccesso di cautela, e cercare un altro corso con un facilitatore più credibile.

3. Che Cosa Recensioni Non-Affiliazione Dicono Sul Corso?

A volte, un famoso personaggio nel vostro settore vi consiglierà un pagato corso on-line , con la dichiarazione di non responsabilità che s / egli è una "filiale" di questo tipo.Quando qualcuno dice: "Sono un affiliato di così-e-così", ciò che s / egli intende è "Per ogni persona che si iscrive per la così-e-così, riceverò una qualche forma di compensazione monetaria."
Ora, questo non significa necessariamente che il signor / la signora. Personalità Famous (FP) si preoccupa solo su ciò che s / egli può ottenere da voi, i soldi-saggio. Per tutti sapete, il signor / la signora. FP può veramente sentire che il corso offre un buon rapporto qualità-prezzo.
Poi di nuovo, è meglio cercare recensioni imparziali terzi che si nascondono in blog, forum, e anche la tua cerchia sociale immediata. Queste persone sono più propensi a dare il buono, il brutto e il cattivo su un corso pagato senza batter ciglio.

4. Avete Il Tempo Da Perdere?

Dopo aver risposto alle domande precedenti 3, è ora possibile decidere se il corso on-line a pagamento vale la pena o no. Se ne vale la pena, ora è il momento di chiedersi: " Posso mettere da parte almeno un paio di ore ogni giorno per imparare il materiale del corso ? "
Se trovate difficoltà a programmare il tempo da dedicare al corso on-line, pensare ad esso come un altro dei tuoi corsi universitari - anche se uno si sta prendendo volontariamente, invece di quello che si sta prendendo, perché una figura di autorità è guardando oltre la spalla e fastidioso su crediti universitari, obiettivi di carriera e la vita Grandi Domande. Impostare un tempo fisso e il luogo in cui si va oltre i materiali del corso e assorbire ciò che avete bisogno di imparare senza distrazioni.
Naturalmente, si può provare a studiare, mentre facendo altre attività, ma la ricerca recente suggerisce è meglio non multitasking.

5. Può Permettersi Il Corso In Questo Momento?

Si noti che questa domanda è l'ultimo della lista. C'è una ragione per questo.
Se il corso on-line a pagamento è "prezioso" a voi nel miglior senso della parola, e si dispone di più di abbastanza tempo a disposizione per questo, non c'è alcun motivo per cui non si dovrebbe pagare - a meno che non sei davvero, davvero rotto . In tal caso, è inutile affondare te più in un pantano finanziario, e la vostra energia viene investito cercare altrove per corsi gratuiti di alta qualità.

Conclusione

Il prezzo non è sempre un indicatore affidabile di qualità . Corsi on-line a pagamento possono essere sia buono o non-così-buono, e lo stesso si può dire di corsi online gratuiti.Prima di prendere qualsiasi corso on-line (gratuito o meno), prendere tempo per la ricerca su di esso prima di colpire il "Sign Up" o "Registrazione" pulsante . In questo modo, otterrete i vostri soldi (e di tempo) vale la pena, almeno il 90 per cento del tempo.